Sarà costruito al “Duchi d’Aosta” l’aereo anfibio antincendio di nuova generazione
Sarà l'aeroporto Duca d'Aosta di Gorizia - Savogna ad ospitare la nascita del nuovo aereo anfibio antincendio di ultima generazione WF-X, un progetto industriale e tecnologico destinato a ridefinire gli standard mondiali dei “bombardieri d’acqua” e a posizionare l’Italia come leader nell’aviazione anfibia avanzata.
Il primo cittadino condivide i retroscena della maxi operazione all’aeroporto: «Un amico in comune mi presentò Sacchetti, il fondatore della holding. Per l’Isontino significa case da locare o vendere, lavoro per tutti gli artigiani e i commercianti»
Il progetto è stato presentato lunedì mattina nella sede della CCIAA di Gorizia, da Renato Sacchetti, fondatore e CEO di 19-01 Holding, alla presenza dei sindaci di Gorizia, Rodolfo Ziberna e di Savogna, Luca Pisk, del ministro per i rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, dell'europarlamentare Elisabetta Gardini, della senatrice Francesca Gardini e del presidente della Snam Alessandro Zehentner.
Il velivolo, sviluppato dalla 19-01 Holding, non è un semplice idrovolante, ma una piattaforma tecnologica integrata, capace di acquisire, elaborare e trasmettere dati in tempo reale e di operare in sinergia con altri mezzi aerei e terrestri.
Il WF-X è concepito come velivolo multiruolo: oltre alla lotta agli incendi boschivi, potrà essere impiegato nel pattugliamento marittimo, nella ricerca e soccorso (SAR), nell’evacuazione medica e nelle operazioni di protezione civile.
Grazie alla sua resilienza infrastrutturale – potendo decollare e atterrare sia su piste aeroportuali sia su superfici d’acqua – il WF-X si presta anche al trasporto passeggeri in aree del mondo con infrastrutture limitate, come il Sud-Est asiatico, o per collegare coste e hub internazionali, riducendo drasticamente la necessità di nuovi aeroporti e i relativi investimenti.
Operazione con capitali interamente privati da un miliardo di euro. I primi velivoli, che sostituiranno gli obsoleti Canadair, saranno prodotti nel 2031. L’impianto darà lavoro a 1.200 persone, molti gli ingegneri. Capofila dell’iniziativa imprenditoriale è la 19-01 Holding, società creata dal marchigiano Renato Sacchetti
Tecnologia, dati e intelligenza artificiale
Il progetto prevede l'utilizzo dell'intelligenza artificiale per determinate attività.
Proprio l’utilizzo avanzato dei dati consentirà di migliorare la prevenzione e ridurre in modo significativo i danni causati dagli incendi.
Il WF-X rappresenta un aggregatore di eccellenze italiane: uno staff con oltre 200 programmi certificati combinati e aziende partner che esprimono il massimo livello della qualità industriale nazionale. Il 75% del velivolo sarà prodotto da aziende italiane in Italia e l’assemblaggio finale avverrà interamente a Gorizia.
Alla guida del progetto c’è Renato Sacchetti, fondatore e CEO di 19-01 Holding, già noto per aver realizzato il primo simulatore al mondo del velivolo antincendio Canadair CL-415. Con il WF-X, Sacchetti punta a inaugurare una nuova era per l’aviazione anfibia, all’insegna di efficienza, sostenibilità e innovazione.
Con questo importante insediamento Gorizia si candida a diventare un nuovo polo strategico dell’industria aeronautica europea, con un progetto che unisce innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e sviluppo economico, proiettando il territorio verso una dimensione internazionale.
La produzione del velivolo inizierà nel 2032, con certificazione prevista nel 2031.
Il grande stabilimento sorgerà all’interno dell’aeroporto Duca d’Aosta. Inizio lavori previsto nel 2027. Si costruiranno i moderni velivoli Wf-X Waterfall. Investimento da oltre un miliardo di capitali privati
Localizzazione degli stabilimenti
L’assemblaggio del WF-X avverrà presso l’Aeroporto Duca d'Aosta, dove saranno occupati circa 10 ettari di superficie, nelle aree più prossime alla strada via Trieste (SS14).
Per le prove di volo, che richiedono una pista in asfalto di almeno 2.500 metri, la società si insedierà anche presso l’Aeroporto di Trieste - Ronchi dei Legionari, dove utilizzerà circa 4.000 mq in due hangar entro la fine del 2027.
Impatto su Gorizia e nel territorio isontino
Il progetto avrà ricadute straordinarie sul territorio. Sono previste circa 1.200 assunzioni dirette a Gorizia e un indotto complessivo stimato in 9.500 persone. L’impatto sul PIL è stimato in oltre 5 miliardi di euro, con effetti strutturali sull’economia dell’area isontina e dell’intero Friuli Venezia Giulia. Se vogliamo possiamo aggiungere la volontà e
l'impegno attivo della 19-01 a integrarsi nel tessuto sociale, economico e culturale di Gorizia, riconoscendone le caratteristiche, condividendone i valori e contribuendo al suo sviluppo.
L’urgenza globale: il costo degli incendi boschivi
I numeri confermano la necessità di un salto tecnologico. Nel solo 2023, gli incendi boschivi hanno generato il 23% della CO₂ mondiale (a fronte del 10% attribuito all’industria automobilistica). Dal 2012, ogni anno nel mondo brucia in media una superficie pari a 13,5 volte l’Italia. Negli Stati Uniti i danni raggiungono fino a 800 miliardi di dollari annui; il Los Angeles Times stima in circa 250 miliardi di dollari i danni di un singolo grande incendio nell’area di Los Angeles.
In questo contesto, il WF-X si propone come risposta concreta e sistemica a un’emergenza ambientale, economica e sociale sempre più grave.
