Dal tiro al barattolo alle sfide del calciobalilla: è il Torneo dei Borghi a Lucinico
Chi passasse di questi tempi dalle parti di Lucinico potrebbe avere la sensazione di trovarsi sul set del Trono di Spade. O qualcosa del genere. Draghi colorati un po’ ovunque, alle finestre delle case, sugli alberi, nei giardini. Straniante, ma solo per chi non si dimentica del calendario o non sa ancora che agosto è il mese della fantasia, della competizione e del divertimento, a Lucinico.
È il mese della festa di San Rocco e soprattutto dell’abbinato Torneo dei borghi, tradizione antica rispolverata, che da oltre una quindicina d’anni è un’occasione attesissima da tutta la comunità lucinichese e dai goriziani. L’avventura 2026 è partita domenica e proseguirà fino al 23 agosto. Ogni anno viene scelto un tema (quest’anno tocca ai draghi perché nel 2026 cadono i 100 anni della chiesa di San Giorgio, e il drago è appunto il simbolo del santo), e si chiede a tutto il paese di declinarlo con decorazioni e passione, soprattutto abbellendo i quattro antichi pozzi.
«Fu un’idea di don Walter Milocco, allora parroco, che volle rinnovare la festa di San Rocco coinvolgendo tutta la comunità», racconta Valentina Serrao, responsabile della manifestazione.
«Un tempo, Lucinico era........
