Moschea in via della Maiolica: faro di Cisint anche su Trieste
La moschea Ar-Rayan di via della Maiolica e il centro culturale islamico Said Nursi di via Settefontane finiscono sotto la lente di Anna Maria Cisint. L’ex sindaca di Monfalcone e animatrice della lotta alla radicalizzazione ha inviato al Comune di Trieste – come trapelato al Piccolo da fonti comunali e poi confermato dalla diretta interessata – richiesta di accesso civico per ottenere informazioni sullo status urbanistico e sulla destinazione d’uso delle due strutture frequentate dalla comunità musulmana triestina. «Rispetto chi professa la propria fede, ciò detto – è netta l’eurodeputata leghista – le leggi vanno rispettate: verificheremo se la destinazione di quei luoghi è conforme o meno».
Le tre moschee chiuse a Monfalcone erano solo l’inizio. Dopo i casi sollevati a Padova, Susegana e Roma, la leghista non molla la sua personale crociata contro le “moschee........
