Intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola don Milani di Altura
«In nome di una pacificazione nazionale che accomuni in un’unica pietà i morti di un periodo oscuro della nostra storia e come monito alle generazioni future affinché simili fatti non debbano più accadere», recita la targa bianca, con quel nome spesso al centro di dibattiti e quelle date di nascita e di morte troppo vicine tra di loro. La palestra dell’istituto scolastico “Don Milani” di Altura da oggi è dedicata alla memoria di Sergio Ramelli, studente milanese e militante del Fronte della Gioventù che nella primavera del 1975, nel pieno degli anni di piombo, venne «ucciso dall’odio per le sue idee», come è scritto in calce; vittima di un agguato a opera di militanti di estrema sinistra scatenatosi per un tema scolastico in cui il giovane, appena diciottenne, condannava le Brigate Rosse.
Un’intitolazione tanto voluta da Fratelli d’Italia e svelata alla presenza della sottosegretaria al ministero dell’Istruzione Paola Frassinetti, conoscente dello stesso Ramelli, con una cerimonia breve e........
