Gusti di Frontiera, un nuovo logo che unisce l’enogastronomia alla città
Una kermesse come Gusti di Frontiera, paradossalmente, potrebbe far leva su una promozione minima: una volta comunicate le date del suo svolgimento, la corazzata ha numeri così importanti che andrebbe avanti da sola: negli anni la si è costruita una reputazione tale che ormai rappresenta un appuntamento fisso, imperdibile, non solo per il pubblico locale, ma anche per migliaia di visitatori provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia e pure da altre regioni, nonché da qualche altro Paese, Slovenia in primis.
Escluse dagli stand le piazze Cavour e Sant’Antonio. Saranno 300 gli stand
Comunque, meglio non abbassare la guardia, meglio solleticare la curiosità, tenere alto l’interesse. Anche perché ogni edizione è chiamata a distinguersi dalla precedente, offrendo qualche novità, ad esempio per quanto riguarda la grafica: una bella immagine, si sa, facilita il lavoro di comunicazione, rimane impressa al pubblico e, appunto, non lo lascia indifferenti.
Costituisce pur sempre il primo contatto con la manifestazione, il........
