Delfin ok dei soci, Leonardo Maria Del Vecchio può comprare il 25 per cento dai fratelli
Tra due mesi, il 27 giugno, saranno quattro anni dalla scomparsa di Leonardo Del Vecchio, geniale fondatore di Luxottica e origine di una delle più grandi fortune del nostro paese. Non serve scomodare la numerologia, ma il 27 di aprile, ieri, forse finalmente qualcosa si è mosso in Delfin, cassaforte che custodisce l’impero finanziario della famiglia. L’assemblea straordinaria della holding del Granducato ha dato, infatti, il via libera, con una maggioranza di 6 voti a 8, al trasferimento delle quote detenute da Luca e Paola Del Vecchio in favore del fratello Leonardo Maria, che salirà così al 37,5% del capitale. Il voto era il primo vero snodo dopo mesi di tensioni tra gli otto eredi. Oltre ai diretti interessati hanno votato a favore, la madre di Leonardo Jr e vedova di Del Vecchio Nicoletta Zampillo, Marisa e Clemente Del Vecchio, mentre si sono opposti Rocco Basilico, figlio di Zampillo e di Paolo Basilico, e Claudio Del Vecchio. È mancata dunque l’unanimità prevista dallo statuto per alcune operazioni straordinarie, ma il parere legale, ritenuto prevalente, ha richiamato la normativa lussemburghese e considerato sufficiente la maggioranza espressa dall’assemblea per l’approvazione del veicolo attraverso cui l’operazione verrà realizzata.
La remunerazione del capitale
Nello stesso consesso i soci........
