menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Galimberti, Maraini e Viola: a Padova torna la Fiera delle Parole

9 0
26.09.2026

Quando è nata, più di vent’anni fa, La Fiera delle Parole ha subito messo al centro il pubblico.

Perché certo contano gli autori, contano i protagonisti, ma Padova, i suoi spazi, le settantamila presenze contano almeno altrettanto. Del resto, la manifestazione è nata proprio con l’intento di favorire una riflessione collettiva sui temi della contemporaneità, partendo dai libri ma andando anche oltre.

«Quest’anno», dice Bruna Coscia, fondatrice e anima della Fiera, «il nostro ruolo è forse ancora più importante. In un mondo in cui sembra trionfare l’arroganza, la legge del più forte, l’incapacità di ascoltare gli altri, noi andiamo in direzione contraria: vogliamo proporre parole pacate, riflessioni approfondite, un dibattito vero in cui non conta vincere, ma capire». Insomma, come dice il sindaco Sergio Giordani, «un luogo sereno in cui fermarsi, ascoltare e confrontarsi con rispetto».

E l’assessore alla Cultura Andrea Colasio conferma: «La Fiera delle Parole, in tutti questi ultimi anni, ha aiutato la comunità padovana a crescere. Si tratta di una strategia di crescita del patrimonio culturale immateriale che ha avvicinato alla lettura migliaia e migliaia di persone».

Quest’anno il tutto avverrà attraverso cinque giornate di........

© Il Mattino di Padova