Cartoni e materassi sul piazzale della stazione a Padova: «La situazione è fuori controllo»
“Grand hotel” stazione. No, non è il nome di un nuovo albergo in fase di apertura alla fine di corso del Popolo, ma l’area a ridosso della stazione ferroviaria trasformata in una sorte di dormitorio a cielo aperto.
E non solo di notte, visto che alle 11 del mattino si trovano persone che ronfano ancora beatamente sotto gli alberi, a poche decine di metri dall’atrio, a petto nudo, distese sopra a un materasso portato chissà quando e chissà da dove.
Ma giacigli, a pochi passi dai binari, si trovano sparsi un po’ ovunque.
Cartoni, coperte e trolley
Sotto i portici, addossata alla vetrina della libreria che affaccia sul piazzale della stazione è stesa una clochard di origine cinese che dorme sopra a un cartone. La borsa e una bottiglia di acqua accanto ai piedi.
Ogni tanto si desta e cambia posizione richiudendo gli occhi mentre le persone le passano accanto per andare verso i binari. Poco........
