Le suore di clausura con il sito internet: «Aperte a chi viene in cerca di conforto»
Dietro il muro del monastero c’è una comunità che prega ed è aperta alla città. Le suore clarisse vivono in clausura nel convento dedicato a Sant’Antonio e alla beata Elena Enselmini, attiguo al Santuario del Noce, ma non isolate dal mondo, anzi, sono un riferimento per molte persone.
«Riceviamo tra i cinque e i dieci contatti giornalieri» racconta suor Valentina Zanettin, delegata alla comunicazione dall’Abbadessa, suor Nicoletta Dall’Ara, «la parte più corposa e costante dei contatti sono telefonate e visite di persone che ci chiedono preghiere o ci confidano le loro vicissitudini e tribolazioni».
Il monastero è un luogo di silenzio e preghiera che sembra quasi avvolto dal mistero e nasconde una vita umile di penitenza e povertà, di servizio e fraternità tra le suore, ricca di gioia e di spirito di accoglienza. «La nostra comunità è composta da nove........
