Maturità, a Padova polemica sulle feste con il Prosecco: «Basta sporcare fuori dalle scuole»
L’esame di maturità padovano, edizione 2026 con i suoi 7.438 candidati, passerà alla storia come il più caldo dal dopoguerra ad oggi, ma sarà ricordata anche come l’edizione più spumeggiante. Il riferimento è alle centinaia di bottiglie di Prosecco che vengono stappate dai familiari e dai compagni di classe ogni volta che un candidato termina l’esame orale e viene festeggiato all’uscita dalla scuola.
Di solito assieme ai mazzi di fiori di varie dimensioni, che vengono consegnati nelle mani del neo-maturo. In alcune scuole il vino stappato sull’atrio degli istituti superiori viene abbastanza tollerato senza creare problemi. In tante altre, invece, diventa oggetto di provvedimenti coercitivi.
La protesta dei bidelli
Tant’è che........
