Padova cancella la domenica ecologica nel giorno del referendum
Marcia indietro del Comune di Padova sulla domenica ecologica in programma domenica 22 marzo entro le mura cinquecentesche.
Venerdì 20 marzo è stata comunicata la decisione di cancellare la giornata di stop alla circolazione che coincideva con la domenica di voto al referendum sulla giustizia. Inizialmente il Comune aveva predisposto un’autocertificazione da compilare per tutti coloro che avrebbero dovuto recarsi al seggio per votare o per le operazioni legate al voto.
Poi la decisione di sospendere in toto la domenica ecologica, rinviandola ad altra data per limitare i disagi. Proprio in mattinata il capogruppo di FdI Matteo Cavatton aveva annunciato di aver presentato un esposto al prefetto sul tema: «Davanti alla miopia istituzionale di questa amministrazione, chiediamo intervenga il prefetto per garantire il primo diritto costituzionale».
«In seguito alle indicazioni ministeriali abbiamo preferito sospendere la domenica ecologica rinviarla, la Regione ce ne impone otto nel periodo invernale», ha spiegato l’assessore Andrea Ragona.
È una vittoria dell'opposizione? «Io credo che francamente sia né una vittoria né una sconfitta di nessuno», chiarisce Ragona, «Stavamo già valutando se sospendere in seguito alle richieste dell'opposizione, perché è giusto pensare che si debba favorire il voto e e più che altro l'opposizione si dovrebbe chiedere perché accettiamo questa idea che era una buona idea e non abbiamo accettato tutte le altre proposte che fanno. Evidentemente quando hanno delle buone idee, le accogliamo. Però questo in effetti accade raramente».
