Caldo e meteo estremo. il Consorzio di bonifica ha progetti per 201 milioni di euro
I dati del programma di monitoraggio dell’Unione Europea indicano il 2025 come uno degli anni più caldi mai registrati e, per l’Italia, un incremento significativo degli eventi meteorologici estremi. In questo contesto il Consorzio di bonifica Bacchiglione ha presentato le linee di azione per il 2026, confermando un impegno che non si limita alla manutenzione ordinaria, ma punta alla costruzione di una reale resilienza territoriale. L’acqua viene posta al centro della strategia consortile come risorsa da gestire e preservare, ma anche come fattore di equilibrio ambientale, sociale ed economico.
Il Consorzio opera su un comprensorio di oltre 58 mila ettari, di cui più di 4 mila al di sotto del livello del mare, 39 Comuni tra le province di Padova e Venezia. La sicurezza idraulica è garantita anche grazie al contributo dei consorziati, che versano annualmente 13 milioni di euro destinati alla manutenzione ordinaria della rete, tra scavi, pulizie dei canali, gestione degli impianti........
