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Nuove sanzioni alla Russia. Fra difficoltà e ipocrisie l’Europa si riscopre unita

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26.07.2026

Una casa distrutta a Zaporizhzhia dopo un attacco russo di venerdì notte

Per approfondire:

Articolo: Zelensky: "Colpite navi russe con carichi di materiale bellicoArticolo: Ucraina, missile Flamingo colpisce uno stabilimento militare in Russia. “Produce componenti per razzi e caccia”. Droni contro l’Amazon russaArticolo: F-16 ucraino abbatte per la prima volta un super jet russo in un duello aereo. “Distrutto un caccia Sukhoi Su-35S di generazione 4 ”

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Roma, 26 luglio 2026 – Le sanzioni non hanno fermato la guerra, né potevano farlo da sole. Ma hanno ridotto le entrate di Mosca, reso più difficile procurarsi componenti e tecnologie per l’industria militare e costretto il Cremlino a ricorrere a reti opache e triangolazioni.

Con il ventunesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, approvato giovedì, l’Unione europea conferma la volontà di continuare a colpire la sua macchina di guerra. Il pacchetto colpisce oltre duecento persone ed entità, tra cui banche, imprese e piattaforme legate alle criptovalute, e aggiunge nuove navi alla lista della flotta ombra. Il tetto al prezzo del petrolio russo è stato mantenuto per dodici mesi a 44,10 dollari al barile, per impedire che l’aumento dei prezzi internazionali si traduca in maggiori entrate per il Cremlino.

L’intesa, tuttavia,........

© Il Giorno