menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Maurizio Nichetti, visione d’autore: “Domani si balla! grazie al cinema. La tecnologia ci aiuta ma isola”

9 0
sunday

Maurizio Nichetti con la locandina di “Volere Volare“ ritrovata in metropolitana

Per approfondire:

Articolo: Milano Film Fest 2026, il cinema internazionale e italiano fa tappa in città: sei giorni tra proiezioni, workshop e incontriArticolo: Maurizio Nichetti, regista e attore a Milano: “Pietre e buche nemiche di chi pedala. Forse la città diventerà come Copenaghen”Articolo: Maurizio Nichetti: “La locandina di ‘Volere volare’ riapparsa in metrò dopo 34 anni. Sono un sopravvissuto (e un reperto archeologico)”

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google

Seguici

Milano, 7 giugno 2026 – Domani si balla! E a 44 anni dalla prima uscita nelle sale si “danza“ ancora freneticamente sulle poltroncine dell’Anteo con il regista e protagonista Maurizio Nichetti che oggi alle 18.30 terrà una lezione per il Milano Film Fest prima della proiezione (alle 20). Cos’è il cinema? Il tema da svolgere. “Ma quando ti chiamano per una masterclass, un incontro, un podcast, sei sempre lì, come testimone di quello che hai fatto, di un’epoca che hai vissuto”. Riavvolge il nastro Nichetti. Quando gli hanno chiesto di parlare dei suoi film a Milano, ha scelto di tornare lì: “Domani si balla!”.

Perché?

“Perché mi sembrava un film significativo dell’inizio degli anni Ottanta: stavano nascendo le televisioni commerciali, le televisioni private non si erano ancora affermate, ma si cominciava a percepire che qualcosa stava cambiando. E su grande schermo è tanto che non lo vedo anch’io: è dell’82, non viene proiettato così facilmente”.

I festival sono importanti anche per........

© Il Giorno