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Carlo Conti su Morgan a Sanremo: non c'è una sentenza definitiva, giusto averlo al Festival

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24.02.2026

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Sanremo, 24 febbraio 2026 – "Io ti rispondo un po' a come è successo lo scorso anno, quando c'era la polemica su Emis Killa, su Fedez e altri. Fino a che uno non è accusato, non c'è una sentenza definitiva, io non sono il giudice e non posso dire a un artista non venire con lui o non venire con quell'altro". Queste le parole di Carlo Conti alla conferenza stampa a poche ore dall’inizio del Festival di Sanremo 2026 rispondendo a una domanda sull'opportunità di far esibire Morgan a Sanremo nonostante imputato in un processo per stalking (ora sospeso per un nodo giuridico).

Niente duetto con Chiello 

Morgan avrebbe dovuto affiancare sul palco nel duetto con Chiello nella serata di venerdì dedicata alle cover (una delle più attese della kermesse) ma nei giorni scorsi l’artista brianzolo, al secolo Marco Castoldi, ha fatto sapere di aver scelto di rimanere dietro le quinte.

Le parole di Carlo Conti: questo è un festival democratico 

"Se l'artista ritiene di fare una cover - dice - che ritengo musicalmente valida, io non ho nessun potere per dire no. È come se il prossimo direttore artistico dicesse allora i duetti con le persone bionde non li dovete fare. Mi sembra un po' eccessivo". E gli viene chiesto ancora: "Ma c'erano delle carte, c'erano processi in corso?". "Finché non c'è una sentenza definitiva, - ribadisce - sinceramente mi sembra un po' grave trasformare una scelta artistica puntando il dito per quello che uno fa nella vita. Ma non è lavarsi le mani, attenzione. È semplicemente che io mi occupo della parte artistica" ha conclusio Conti ribadendo che "Sanremo è un festival democratico". 

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