Mantova, sfrattato da casa si toglie la vita: la disperazione di un 56enne bresciano
Carabinieri in azione (Foto carabinieri di Mantova)
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Articolo: Sfrattato a 71 anni si lancia dal sesto piano e si uccide: “Non ce la faccio più”. Ha lasciato un biglietto d'addio
Casalmoro (Mantova), 25 febbraio 2026 – Tragedia nel Mantovano: un uomo si è tolto la vita proprio nella casa che avrebbe dovuto lasciare.
Un 56enne bresciano è stato ritrovato morto, questa mattina alle 11, a Casalmoro da un ufficiale giudiziario chiamato a eseguire uno sfratto esecutivo in un’abitazione del paese.
La visita di oggi era collegata a due precedenti tentativi di sfratto per morosità il 29 ottobre e il 29 gennaio. Una situazione di difficoltà economica che l'operaio 56enne non ha retto e che lo ha gettato nella disperazione.
Quando l’ufficiale giudiziario è arrivato all’abitazione ha trovato la porta principale aperta ed è entrato. Dentro c’era il corpo senza vita dell’inquilino, suicida.
L’ufficiale giudiziario ha immediatamente chiamato i carabinieri di Castel Goffredo e i militari sono arrivati sul posto insieme a personale del Nucleo operativo e radiomobile di Castiglione delle Stiviere. Dopo la ricostruzione dei fatti ed i rilievi di legge, la salma è stata restituita ai familiari. L’uomo, separato, lascia due figlie.
Sfrattato a 71 anni si lancia dal sesto piano e si uccide: “Non ce la faccio più”. Ha lasciato un biglietto d'addio
Lo scorso ottobre, un episodio simile a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano. Quella mattina, quando l’ufficiale giudiziario ha suonato il campanello di casa, l’uomo sotto sfratto, un 71enne, si è lanciato dal balcone. Un volo dal sesto piano che non gli ha lasciato scampo. In casa è poi stato trovato un biglietto di addio dove avrebbe scritto “Non ce la faccio più”.
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