menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

La contraddizione del Palazzo. Garantista a difesa di se stesso, giustizialista contro la piazza

20 0
29.03.2026

Proteste di piazza contro il governo

Per approfondire:

Articolo: Meloni e la cena del rilancio con i vice: “Ora ingranare le marce alte e portare risultati”Articolo: I tormenti di Forza Italia, la resa dei conti non è finita: in bilico anche Paolo Barelli. I Berlusconi e la linea su Ue e TrumpArticolo: Il corteo No Kings a Roma, foto di Meloni a testa in giù. “Mondo libero dalle guerre”Articolo: Delmastro, Bartolozzi, Santanchè e Gasparri, il quartetto che rispolvera un gesto antico e desueto: le dimissioni (forzate)

Roma, 29 marzo 2026 – C’è una contraddizione che governo e maggioranza non riescono più a nascondere: ed è una contraddizione prima culturale che politica. Non si può invocare il garantismo quando il diritto penale lambisce i piani alti dello Stato, le élite amministrative, i ceti dirigenti, e poi riscoprirsi inflessibilmente securitari quando il bersaglio è la piazza, il disagio sociale, la marginalità, il conflitto. Il garantismo, se vuole essere credibile, non può essere intermittente.

A fine febbraio il governo ha........

© Il Giorno