“Aiutiamo famiglie e imprese”. Tajani: accordi senza spaventare i mercati. “Lo Stato non è lo sceriffo di Nottingham”
Antonio Tajani
Per approfondire:
Articolo: Dopo il taglio delle accise. Al lavoro su sconti mirati. Ma la Lega boccia i bonusArticolo: Taglio delle accise sul diesel prorogato fino al 5 settembre. Le decisioni del Consiglio dei ministri sul caro-carburantiArticolo: Extraprofitti, cosa fece davvero l’Europa nel 2022. E perché oggi rimanda la decisione ai singoli StatiRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su Google
SeguiciRoma, 28 agosto 2026 – “La storia delle tasse sugli extraprofitti è una storia di fallimenti: distorcono gli investimenti e rischiano di accelerare la deindustrializzazione dell’Europa”. Il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, spiega perché boccia senz’appello la tassazione degli extraprofitti citando il giudizio netto di Daniel Yergin, tra i massimi esperti mondiali di energia, premio Pulitzer con The Prize, opera di riferimento sulla storia e il potere del petrolio.
Eppure, le compagnie petrolifere fanno profitti ingenti e da più parti si chiede che contribuiscano contro il caro-carburanti.
“Sono convinto che, come banche e assicurazioni, anche le aziende petrolifere debbano dare un contributo nei momenti di difficoltà. Ma il metodo del governo è quello giusto: il dialogo e l’accordo con le compagnie hanno permesso di coprire le spese fino al 5 settembre. Un’intesa è cosa ben diversa da una tassa sugli extraprofitti”.
Perché esclude quella strada?
“Il concetto di extraprofitto non esiste. Chi lo........
