Stefania Albertani e il carcere “inumano”. La Corte dei Diritti dell’Uomo condanna l’Italia
Sopra Stefania Albertani al momento dell’arresto, a destra i rilievi nella casa familiare di Cirimido dove fu ritrovato il cadavere carbonizzato della sorella Mariarosa
Per approfondire:
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SeguiciCirimido (Como), 6 agosto 2026 – Un diritto negato a ricevere cure mirate, e una detenzione in carcere determinata dalla mancanza di alternative adeguate a portare avanti il concreto percorso di recupero intrapreso dopo la condanna. Così la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, ha riconosciuto a Stefania Albertani un risarcimento sia del danno morale che delle spese legali, per un totale di 25mila........© Il Giorno
