Tassa sulla salute per i frontalieri, il Canton Ticino attacca: “Tagliare i ristorni”
Nel riquadro, il consigliere di Stato Christian Vitta
Como, 1 febbraio 2026 – Ristorni in pericolo? C’è un nuovo risvolto nella vicenda già sufficientemente spinosa della cosiddetta tassa sulla salute, ovvero l’imposta introdotta a fine dell’anno per cui i lavoratori frontalieri saranno costretti a pagare un contributo fra il 3 e il 6% del loro stipendio netto come “compartecipazione al sistema sanitario nazionale”.
Ebbene, al di là delle polemiche che il varo di questa tassa ha comportato, in Canton Ticino c’è chi pensa di cogliere la palla al balzo, attaccando il meccanismo dei ristorni. Ovvero i contributi versati dai Cantoni ai territori di confine come “risarcimento” per il mancato pagamento delle tasse in Italia da parte dei lavoratori impegnati oltre frontiera.
Lo ha dichiarato esplicitamente il consigliere di Stato........© Il Giorno
