Ecco 389 nuovi tassisti: incassati 34,2 milioni. E ai vecchi conducenti vanno 7mila euro a testa
Assegnazioni completate. Solo 53 (su 100) i veicoli in più per trasporto disabili. L’intero ricavato andrà ai 4.855 in servizio (come previsto dal decreto Asset).
Per approfondire:
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SeguiciMilano – Alla fine, ne sono state assegnate 389 su 450. I numeri sono rimasti deficitari soprattutto sul fronte del trasporto disabili: solo 9 sulle 50 in palio, a scontare difficoltà legate soprattutto alle modifiche da apportare alle macchine per renderle idonee e ai soldi da investire. Difficoltà che tuttavia non hanno impedito di raggiungere quasi il 100% della quota (44 su 50) riservata a chi ha scelto di fare il turno di notte e allo stesso tempo allestire il veicolo per caricare le carrozzine. Stiamo parlando delle nuove licenze taxi, messe a bando dal Comune nel 2024 per potenziare la flotta di auto bianche in giro per la città e ridurre la forbice tra domanda e offerta. In totale, sono stati incassati 34,2 milioni di euro, che verranno redistribuiti tra i 4.855 autisti già in attività: a testa fanno 7.048 euro, meno degli 8mila preventivati alla vigilia. Palazzo Marino ha usufruito della corsia preferenziale garantita dal decreto Asset (bypassando i "no" cronici della Regione), che ha autorizzato le città capoluogo a incrementare il numero di veicoli in circolazione fino al 20% in più di quelli già in attività.
La scelta di Palazzo Marino
L’amministrazione Sala avrebbe quindi potuto arrivare fino a 971, ma ha scelto di fermarsi a 450 e di muovere in un secondo momento la leva delle seconde guide, per poi ricorrere eventualmente a un’ulteriore gara (che al momento non è in cantiere). Da lì è partito l’iter che ha portato a fissare la cifra di partenza delle nuove autorizzazioni (96.500 euro), con una serie di sconti dal 20 al 40% per alcune categorie di veicoli e fasce orarie e il paletto della redistribuzione totale dei proventi ai conducenti attualmente in servizio. Superato l’ostacolo del ricorso delle associazioni di categoria, respinto prima dal Tar e poi dal Consiglio di Stato, il Comune ha lanciato il bando, a cui hanno risposto quasi 700 persone.
Aggiudicate 389 autorizzazioni sulle 450 messe in palio. Solo 9 su 50 per il trasporto disabili. Come disposto dal decreto Asset, i 34,2 milioni saranno divisi tra i 4.855 autisti già in attività
Il test
Il 5 dicembre è andato in scena il test da remoto, con quesiti a scelta multipla che hanno saggiato le competenze dei futuri padroncini su inglese, codice della strada e toponomastica. Pur essendo risultati idonei in totale 521 tassisti su 450 nuove autorizzazioni, non è stato superato il numero previsto come soglia massima per tre opzioni su quattro: per i 300 posti della licenza ordinaria gli idonei sono stati 247, mentre per la licenza vincolata al trasporto delle persone con disabilità sono risultati idonei in 13 su 50 posti. E ancora: sono stati 26 gli idonei per la licenza con doppia scelta combinata notti-trasporto disabili, mentre per i 50 posti relativi esclusivamente ai turni notturni e nel weekend sono risultati idonei 235 partecipanti, in numero nettamente superiore ai 50 posti disponibili.
La graduatoria
Il 21 marzo 2025 sono state completate le procedure relative agli assegnatari in graduatoria. Poi è arrivata la fase due, con lo scorrimento dei nomi rimasti in lista per rimpiazzare i rinunciatari o per “ripescare” gli idonei non assegnatari. Il rilascio delle licenze si è ufficialmente concluso il 10 marzo scorso, come si apprende da una determina dirigenziale dell’Area attività commerciali pubblicata ieri: 286 su 300 per le autorizzazioni ordinarie; 9 su 50 per il trasporto disabili; 50 su 50 per il turno di notte per i primi cinque anni; e 44 su 50 per il turno per i primi cinque anni con trasporto disabili. Ora il terzo passo: il bonifico ai 4.855 già al volante. Per richiedere il “rimborso”, i tassisti dovranno inserire i loro dati (generalità, codice Iban e pec) sul portale Elixform, indicativamente dal 13 aprile al 13 giugno.
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