Paolo Gaudino, dalla panetteria alla tv nel segno di Eros Ramazzotti
Paolo Gaudino posa insieme al suo idolo Eros Ramazzotti
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Rozzano (Milano), 16 febbraio 2026 – Una vita in musica sulle note di Eros Ramazzotti, dal forno al palco di "Tale e Quale Show". Di giorno il profumo del pane appena sfornato, di sera le luci del palcoscenico. È la doppia vita di Paolo Gaudino, 53 anni, panettiere di professione e cantante per passione, che ha conquistato il pubblico nel programma TV “Tale e Quale Show“ grazie alla sua voce incredibilmente simile a quella del celebre cantautore romano.
Ha reinterpretato dal vivo un brano di Ramazzotti, ricevendo una lunga ovazione. Volto noto in città, Gaudino lavora in un grande Ipermercato, dove ogni giorno impasta, sforna e serve i clienti con il sorriso. Si innamora della musica da bambino, ha solo nove anni quando vede Eros Ramazzotti cantare "Terra Promessa" al Festival di Sanremo. "Quella canzone mi ha fatto venire voglia di fare musica, di fare qualcosa di buono", racconta Gaudino.
Una passione che dura da anni
Da allora Eros lo accompagna sempre, ma è da circa 18 anni che lo interpreta nei concerti, portando la sua voce in giro per l’Italia e l’Europa. Il primo vero live arriva intorno ai 25 anni, su una barca, con la band stipata in pochi metri. "Appena ho iniziato a cantare, ho visto tantissime persone fermarsi ad ascoltare. È stato lì che ho capito che il mio timbro ricordava davvero Eros" racconta Gaudino.
Il grande sogno diventa realtà quando Paolo riesce a incontrare il suo idolo. Circa 15 anni fa, grazie a un contatto fortuito, ottiene il numero di Ramazzotti. Gli scrive, senza aspettative, e riceve una risposta. "Quando mi ha chiamato e mi ha detto "Paolo, sono Eros", pensavo qualche amico mi avesse fatto uno scherzo. Quando ho realmente compreso che era lui stavo per svenire – racconta Paolo Gaudino. L’ho incontrato in una sala prove, due ore insieme, tra musica e chiacchiere. Un’emozione che non dimenticherò mai".
Non ha mai abbandonato la sua principale professione, lavora infatti come panettiere da oltre 30 anni. "È la mia seconda casa – spiega Gaudino. L’affetto delle persone, nel lavoro come nella musica, è la mia più grande soddisfazione". Il ricordo più bello? L’incontro con Eros, senza dubbio. Ma anche ogni serata sul palco e ogni cliente che lo saluta al mattino.
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