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Eredità a Palazzo Marino, un milionario lascia 910mila euro alle “persone bisognose” in città

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08.03.2026

L’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolè

Milano – In certi casi si può toccare con mano, anzi per atto ereditario, uno dei motti in dialetto che caratterizzano Milano, “Milan col coeur in man”, Milano col cuore in mano. Una delibera approvata giovedì dalla Giunta guidata dal sindaco Giuseppe Sala, infatti, accetta un legato testamentario di un signore morto a Milano il 31 agosto del 2025, che nel proprio testamento olografo – sottoscritto l’8 agosto 2023 – ha disposto che 910mila euro fossero destinati a “persone bisognose”. Per legge, una formula del genere fa sì che quei soldi finiscano in automatico all’assessorato comunale al Welfare, quello che in città si occupa di aiutare “le persone bisognose”, appunto.

Una bella cifra, 910 mila euro – “una somma comprensiva di quanto depositato nel conto corrente e di importi derivanti dalla vendita di titoli di credito e obbligazioni”, si legge nel provvedimento – non lontana dal milione di euro, soldi con cui Palazzo Marino potrà riuscire a dare una mano a più di un bisognoso.

Se ne occuperà direttamente l’assessorato guidato da Lamberto Bertolè, l’assessore che ha firmato l’atto con cui l’amministrazione milanese ha accettato l’eredità. Leggendo la delibera, si scopre anche che il benefattore milanese, il cui nome non è indicato per questioni di privacy, ha disposto che il 20% dei propri beni fosse destinato alle persone bisognose. Dunque il patrimonio complessivo del defunto, al momento del decesso, ammontava a circa 4,55 milioni di euro. Il milionario, dunque, non ha voluto far mancare un lascito consistente ai parenti, ma ha voluto anche dare un segnale sociale, un quinto del suo patrimonio ai meno fortunati.

Se tutti i milionari applicassero la filosofia della “Milan col coeur in man”, una quota del genere porterebbe un concreto e ulteriore sostegno alle politiche sociali milanesi che la Giunta comunale, nonostante le difficoltà a far quadrare i conti negli anni del post-Covid, ha provato a far rimanere allo stesso livello di importi di anni più facili per il bilancio di Palazzo Marino. Anzi, nel bilancio 2026 dell’amministrazione è previsto un incremento per i fondi legati al welfare. A cui ora si aggiungono i 910mila euro del milionario anonimo con “il cuore in mano”.

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