Monza: sparito un milione di rimesse verso la Cina, lo spettro delle banche invisibili
Scambio di denaro: riflettori accesi – si fa per dire – sull’invio di rimesse in Cina
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SeguiciMonza, 2 agosto 2026 – Un milione di euro all’anno che in Brianza sparisce dai circuiti di tracciamento del denaro, il sospetto è che anche a Monza lavorino le banche sotterranee cinesi. Da un decennio è in corso un fenomeno anomalo nel conteggio delle rimesse della comunità cinese residente nella provincia monzese, un crollo da quasi un milione a pochi spiccioli dei soldi che ogni anno vengono trasferiti dalla Brianza alla Cina.
È quello che raccontano i numeri della Banca d’Italia sulle rimesse, numeri aggiornati annualmente per tutti i territori italiani e che, incrociati con i risultati delle inchieste che stanno emergendo in tutto il Nord Italia, portano a pensare che anche qui operino le “Chinese underground banks”, un sistema bancario parallelo, informale e invisibile ai controlli, capace di far viaggiare il denaro senza lasciare traccia.
Le cifre
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