“I promessi sposi” non è più un classico “contemporaneo”: verso una scuola più facile e più povera
Il monumento ad Alessandro Manzoni di Francesco Barzaghi (1839-1892) eretta nel 1883 in piazza San Fedele a Milano di fronte alla chiesa
Per approfondire:
Articolo: Gli studenti della primaria faranno lavori che non esistono ancora. Ma sull’IA la scuola è impreparataArticolo: Scuola, il metodo finlandese sbarca in Italia. Un progetto rivoluzionario per far crescere i bambiniArticolo: Rivedere il calendario scolastico non è un tabù. Ma farlo a partire dal turismo è un errore di prospettivaFacebookXWhatsAppPrint
Le nuove Indicazioni per i licei introducono una novità che sta facendo discutere: I promessi sposi non sono più un passaggio obbligato nel biennio. I docenti potranno sostituirne la lettura integrale con testi “meno complessi dal punto di vista linguistico” e rimandare Manzoni al triennio. In altre parole, il romanzo fondativo della nostra tradizione letteraria diventa flessibile, opzionale, differibile.
È una scelta che, più che riorganizzare il programma, ne ridisegna la gerarchia. Perché nel momento in cui Manzoni........© Il Giorno
