menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Appello a Seveso, cinquant’anni dopo il dramma della diossina: “Dedichiamo a Francesco Rocca il ponte del bosco”

19 0
14.07.2026

Il rendering del ponte ciclopedonale che sarà realizzato con il contributo e su progetto di Autostrada Pedemontana Lombarda

Per approfondire:

Articolo: I ricordi di Monica, Ivan, Natalia: "Tutto ciò che proveniva da qui era considerato contaminato"Articolo: Il disastro della diossina, polemica dopo la cerimonia: “Esclusi da Seveso, ma la nube arrivò anche da noi"Articolo: I bambini e il Presidente. La grande festa della rinascita al Bosco delle Querce: "Ma poi ci fanno vedere in tv?"

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google

Seguici

Seveso (Monza), 14 luglio 2026 – Il 10 luglio 1976 Francesco Rocca era un signore di 44 anni, con una moglie, tre figli, un posto da dirigente in una fabbrica di Barlassina, una militanza basata su una solida formazione della Democrazia cristiana e una fascia da sindaco conquistata nel 1970 e tenuta dieci anni.

Nelle immagini dei giorni in cui tutto è sembrato perso, la tragica stagione della diossina, è stato il volto di Seveso per il mondo e una spalla su cui appoggiarsi per una intera comunità sbigottita, ferita, dispersa dagli sgomberi. Rocca conciliante, accigliato, deciso e sollecito, appare sempre in mezzo alla sua gente. A discutere, spiegare, assolvere.

Un'immagine al tempo........

© Il Giorno