Italia-Irlanda del Nord 2-0, Tonali e Kean mandano gli azzurri in finale
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Italia-Irlanda del Nord 2-0, Tonali e Kean mandano gli azzurri in finale
Alla New Balance Arena succede tutto nella ripresa, tra il 56' e l'80'. Il sogno Mondiale continua contro una tra Galles e Bosnia-Erzegovina
di GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO
26 marzo 2026Moise Kean
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Bergamo, 26 marzo 2026 - Nella sua Bergamo, si comincia con il ricordo di Beppe Savoldi, un grande bomber del passato di cui l'Italia avrebbe bisogno ancora oggi per proseguire la propria tortuosa strada verso i Mondiali. Il primo ostacolo da superare, nella cornice della New Balance Arena, si chiama Irlanda del Nord, che impone lo 0-0 dopo un primo tempo tutt'altro che memorabile su entrambi i fronti. Nella ripresa, dopo un buon approccio dei britannici, gli azzurri crescono e prima sciupano con Retegui, che sbaglia il controllo lanciato a tu per tu con Pierce Charles, poi recriminano con la staffilata di Kean, respinta sempre dal portiere ospite, e poi al 56' festeggiano con Tonali, che con un destro al volo scaccia la paura e spezza l'incantesimo playoff, almeno in casa, con il primo gol di fatto trovato in queste fasi finora maledette. Il centrocampista del Newcastle all'80' si traveste da assistman proprio per Kean, che chiude la contesa con un sinistro che bacia il palo e si spegne nel sacco. La strada verso la rassegna iridata americana non è finita e vedrà la Nazionale di Gattuso, mentre il cammino di quella di O'Neill termina così: per l'Italia martedì sera la finale con una tra Galles e Bosnia-Erzegovina.
Le formazioni ufficiali
Gattuso sceglie un 3-5-2 aperto da Donnarumma, protetto da Mancini, Bastoni e Calafiori, con Politano e Dimarco sulle bande e Barella, Locatelli e Tonali in mezzo al campo: davanti tocca a Kean e Retegui. O'Neill replica con un 3-5-1-1 che tra i pali vede Pierce Charles, con Hume, McNair e McConville in difesa e la coppia Devlin-Spencer sull'esterno: sulla mediana agiscono Shea Charles, Galbraith e Devenny, mentre a supporto dell'unica punta Donley c'è Price.
Primo tempo
L'inizio, con una posta in palio così alta, è al piccolo trotto su entrambi i fronti, con l'Italia in particolare a scegliere la linea della pazienza e del giro palla. L'Irlanda del Nord guadagna la prima punizione, che non genera alcunché se non un fallo in attacco: dall'altra parte Kean tenta il tiro ma trova la chiusura in corner di Spencer e dagli sviluppi Tonali colpisce di testa senza andare di molto lontano dal bersaglio. Al 7' un cross di Dimarco, deviato, per poco non manda in tilt Pierce Charles, che si salva come può. Il terzino ci riprova poco dopo con un diagonale mancino: il portiere ospite replica ma offre la palla a Retegui, che manca l'appuntamento con il tap-in. L'Italia guadagna un altro corner con un'azione di Politano, ma non ci sono frutti, così come non ci sono dall'altro lato, quando una palla attraversa pericolosamente tutta l'area prima di finire sul fondo. Al 17' Barella lancia Kean, anticipato all'ultimo da McNair. Al 21' si rende pericoloso Galbraith, che fa tutto da solo fino alla conclusione che, smorzata, non impensierisce Donnarumma. Al 30' Retegui ci prova da posizione defilata: McNair si oppone e manda la palla sul fondo. Al 34' Tonali batte un corner che Bastoni, con deviazione di Spencer, di testa schiaccia sul fondo. Al 38' va al tiro da fuori Kean, ma la mira è sballata. Al 42' Dimarco batte un corner a destra: Bastoni svetta ma senza precisione. Il recupero è di 1' che Retegui apre con un colpo al volo su palla profonda dalle retrovie: dall'altro lato la conclusione da fuori di Donley è da dimenticare e ben fotografa un primo tempo non proprio entusiasmante su entrambi i fronti.
Secondo tempo
L'Irlanda del Nord rientra con più convinzione e si fa vedere davanti con Hume, che ci prova da fuori senza precisione. Gli ospiti sono più audaci e così lasciano più spazio ai padroni di casa: al 53' un pasticcio in fase di costruzione lancia Retegui in una prateria, ma l'attaccante sbaglia il controllo e facilita il lavoro di Pierce Charles, che poco dopo dice di no alla rasoiata in corsa di Kean. Segnali di crescita degli azzurri, con Gattuso che incita il pubblico di Bergamo. È il preludio alla rete al 56' di Tonali, che con un destro al volo insacca una palla rinviata alla buona da Price su un cross di Politano. Gattuso si gioca i primi cambi, che sono Esposito e Gatti per Retegui e Bastoni, fresco di ammonizione. Alla ripresa del gioco, Kean (lanciato proprio da Esposito) si ripropone in velocità davanti a Pierce Charles, che vince ancora il duello respingendo quest'altro diagonale. Il primo cambio di O'Neill è invece Smyth per Devlin. Alla ripresa del gioco Donnarumma rischia grosso sul pressing proprio del neo entrato Smyth, ma in qualche modo si salva dopo aver servito involontariamente Donley, che non controlla bene. Un'altra iniziativa di Politano frutta un corner: batte Dimarco per la girata di testa di Esposito, ma Hume quasi sulla linea allontana la minaccia, con Barella che dagli sviluppi del successivo calcio d'angolo manda la palla in curva. Al 78' un cross di Barella arma la rovesciata di Kean, tanto spettacolare quanto imprecisa. L'Irlanda del Nord cambia ancora e inserisce Magennis e Reid per Donley e Spencer. Riprende il gioco e, all'80', Kean si riscatta con un sinistro che va nell'angolino dopo aver baciato e il palo e dopo un controllo pregevole sul lancio di Tonali. Scacciata la paura, anche Gattuso cambia e inserisce Palestra e Pisilli per Politano e Locatelli: dall'altro lato si vede Marshall per Price, mentre l'ultima mossa del ct è Raspadori per Kean. Un fallo di Barella, all'alba dei 3' di recupero, regala ancora vita ai britannici, che vanno pure alla bandierina: non succede nulla e non che sulla ripartenza Dimarco è preda dei crampi. L'ultimo guizzo dell'Irlanda del Nord è una botta altissimi di Price che certifica l'eliminazione dei suoi: il cammino dell'Italia verso il Mondiale prosegue nella finale contro una tra Galles e Bosnia-Erzegovina.
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