Arbitri nel caos, ipotesi Nicola Rizzoli per voltare pagina. Le prime designazioni di Dino Tommasi
Nicola Rizzoli
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SeguiciMilano, 29 aprile 2026 – Arbitri in grande agitazione nel giorno delle prime, attese designazioni di Dino Tommasi, l’uomo di “Open Var“ scelto dall’Aia per sostituire Gianluca Rocchi, autosospesosi dopo l’inchiesta aperta dalla Procura di Milano e che lo vede indagato con la pesante accusa di frode sportiva.
Gianluca Rocchi
Momento delicato
Direttori di gara ancor più nel caos (i più irrequieti erano disposti anche a fermarsi per un weekend in segno di protesta) dopo la conferma della squalifica per tredici mesi di Antonio Zappi, con conseguente decadenza dal ruolo di capo degli arbitri. Di fatto la decisione del Collegio di Garanzia del Coni ha aperto la corsa alla successione, cui proprio Rocchi, fino a pochi mesi fa sembrava essere il maggior candidato (con il passaggio di Daniele Orsato nel ruolo di designatore). Visto il momento delicatissimo della situazione non ci sono tante figure indicate in un ruolo così strategico: di sicuro si punta ad una figura di spessore con competenze in materia arbitrale ma che sia fuori dall’Associazione italiana arbitri.
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Nicola Rizzoli
Motivo per cui il primo nome assai gradito agli associati è quello di Nicola Rizzoli da Mirandola, classe 1971, che in passato ha già ricoperto la figura di designatore. Il 54enne ex “fischietto“ bolognese era ed è considerato uno dei migliori arbitri degli ultimi lustri, e a parlare per lui è la carriera internazionale di altissimo livello (nel 2014 ha avuto il privilegio di arbitrare la finale dei Mondiali in Brasile tra Germania e Argentina dopo aver diretto in precedenza altre finali importanti, come quella di Champions League nel 2013). Per due anni consecutivi è stato nominato miglior arbitro del mondo (2014-2015) e per sette anni consecutivi miglior arbitro italiano (2011-2017).
L’attuale incarico e il nodo stipendio
Pacato ed equilibrato, sempre disponibile al dialogo, anche agli occhi dei suoi colleghi Rizzoli sembra l’unico in grado di gestire situazioni complicate come quelle che il sistema arbitrale sta vivendo da troppo tempo. Dopo il ritiro nel 2017, oltre a ricoprire ruoli dirigenziali importanti all’interno del movimento, Rizzoli ha contribuito alla formazione e alla gestione dei “fischietti“ italiani.. Attualmente però non è libero e vista la sua grande esperienza ricopre un incarico prestigioso e pure ben remunerato: dal 2022 è il Responsabile degli Arbitri (Head of Refereeing) per la Concacaf, la confederazione calcistica di Nord/Centro America e Caraibi. Potrebbe tornare da probabilmente da futuro presidente come uno stipendio adeguato, non sarà semplice convincerlo per fare il commissario per pochi mesi e un riconoiscimento economico molto marginale. Con tutti i problemi da risolvere.
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Paolo Casarin
Sullo sfondo si parla anche dell’85enne Paolo Casarin, arbitro di ben altra generazione (ha lasciato l’Aia nel 2003 e negli anni ’90 era stato pure designatore) ma sempre molto attento alle problematiche della categoria.
Paolo Casarin
Le prime designazioni
Intanto, come detto, sono arrivate le prime designazioni di Dino Tommasi. Scelto gli arbitri per le gare della 35esima giornata del campionato di Serie A e della penultima di Serie B. Inter-Parma, gara in programma domenica 3 maggio alle 20.45 a San Siro e che potrebbe assegnare lo scudetto, sarà diretta da Kevin Bonacina di Bergamo. Con lui gli assistenti Preti e Palermo, il quarto ufficiale di gara Massimi e gli arbitri Var Marini e Di Paolo.
Dino Tommasi ai tempi in cui arbitrava
Ad aprire il programma del 35esimo turno Pisa-Lecce che si giocherà venerdì 1 maggio alle 20.45 e che sarà diretta da Marco Guida di Torre Annunziata di XXXX. Sabato 2 si comincia alle 15 con Udinese-Torino (Giuseppe Mucera di Palermo), poi alle 18 Como-Napoli (Michael Fabbri di Ravenna) e, infine, alle 20.45 Atalanta-Genoa (Ivan Pezzuto di Lecce). Domenica apre il programma Bologna-Cagliari (ore 12.30 Valerio Crezzini di Siena), alle 15 Sassuolo-Milan (Fabio Maresca di Napoli), alle 18 Juventus-Verona (Giovanni Ayroldi di Molfetta), per finire, come detto, con la possibile gara scudetto Inter-Parma. Lunedì 4 maggio due posticipi a chiudere il programma della quartultima giornata di campionato: alle 18.30 Cremonese-Lazio (Daniele Chiffi di Padova) e alle 20.45 Roma-Fiorentina (Luca Zufferli di Udine). Molti “big“ in serie B: il match salvezza Bari-Entella sarà arbitrato dall’internazionale Mariani (che rappresenterà l’Italia ai Mondiali). Empoli-Avellino tocca a La Penna di Roma, Juve Stabia-Frosinone a Marcenaro di Genova e Mantova-Monza a Sacchi di Macerata. Il derby emiliano Modena-Reggiana ad Abisso di Palermo e il testacoda Spezia-Venezia a Colombo di Como
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