Le pagelle dei manager della sanità in Lombardia: la rimonta del Niguarda in testa con Ats Milano (ma Brescia batte tutti)
L’inaugurazione del Pronto soccorso olimpico all’ospedale Niguarda
Per approfondire:
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SeguiciMilano – È già tempo di pagelle per i manager delle aziende sanitarie pubbliche lombarde; almeno per i trentacinque che dirigono le otto Agenzie di tutela della salute o Ats, le 26 Aziende socio-sanitarie territoriali o Asst e l’Agenzia regionale emergenza-urgenza (Areu), dato che quelle dei direttori generali dei cinque Irccs pubblici (Istituto nazionale dei tumori, Besta e Policlinico di Milano, San Matteo di Pavia e San Gerardo di Monza) devono essere condivise con i rettori delle rispettive università. Quella che vedete ricostruita, relativa ai risultati del 2025, non è una classifica ufficiale, perché da un paio d’anni le singole valutazioni sul raggiungimento degli obiettivi vengono comunicate dal Welfare regionale unicamente ai diretti interessati, che da questo “voto”, purché superiore a 60 centesimi, vedono dipendere la quota del “tesoretto” di quasi 31 mila euro al lordo, pari al 20% del loro trattamento annuo omnicomprensivo, che riceveranno come incentivo. Tanti punti di voto, altrettanti in percentuale del gruzzolo, e dunque stavolta il più bravo, che è il dg dell’Ats di Brescia Claudio Sileo con 93 - un punto più dell’anno scorso -, riceverà quasi mille euro meno delle campionesse della scorsa edizione, le direttrici delle Ats di Pavia Lorella Cecconami e della Val Padana Ida Ramponi, che presero 96 nelle pagelle 2024,........
