Dietro le quinte di Peck, il tempio della gastronomia milanese creato da un salumiere di Praga
Pregiati tagli di carne nella macelleria di Peck
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SeguiciTutto ebbe inizio nel 1883, quando Francesco Peck, un salumiere arrivato da Praga, decise di aprire una bottega di carni affumicate in via Orefici a Milano.
Non immaginava che stava gettando le basi per quello che sarebbe diventato, per oltre 140 anni, il "tempio della gastronomia" milanese, capace di sedurre dalla Casa Reale dei Savoia (nel 1890 Peck diventa il fornitore ufficiale) a Gabriele D’Annunzio (negli anni ’30 Peck era un salotto culturale, frequentato da intellettuali e politici).
I laboratori sotterranei
Oggi sotto la guida di Leone Marzotto, amministratore delegato e presidente, quel mito si rigenera ogni giorno nei laboratori sotterranei, lontano dagli occhi dei clienti ma vicinissimo all’eccellenza. La visione aziendale si è evoluta con l’ambizione di rendere Peck la miglior gastronomia al mondo. Un obiettivo non puramente quantitativo, ma declinato alla ricerca profonda dell'eccellenza che trasforma l'alta artigianalità in una forma di lusso sartoriale. Leone Marzotto ha saputo assorbire i valori storici concependo il negozio di via Spadari come una meta imprescindibile sulla mappa gastronomica mondiale.
Leone Marzotto, amministratore delegato e presidente, e la sede di Peck
I pilastri del valore
Per comprendere Peck........
