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Bossi, il “Senatùr” che bastonò Roma ladrona e sognava la Padania: dall’ampolla sul Monviso alla faida con Salvini

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19.03.2026

Umberto Bossi (1941-2026)

Per approfondire:

Articolo: Umberto Bossi è morto, il fondatore della Lega Nord aveva 84 anni

Varese – Alto, allampanato. Aria un po' stralunata. Occhiali spessi. Aria sempre un po' stralunata. Impermeabile stazzonato. Quell'aria da studente fuori corso (o se si preferisce da "balabiott" nullafacente alla lombarda), che manterrà per anni anche quando la capigliatura, folta, cespugliosa, avrà iniziato a ingrigire. Arriva alla politica dopo averne fatte di ogni colore: "Ho fatto l'operaio, il perito tecnico, ho lavorato nell'informatica, ho studiato medicina a Pavia, ho insegnato matematica e fisica".

Umberto Bossi con la canottiera bianca

I genitori che lo mettono al mondo da figlio primogenito (il 19 settembre 1941, a Cassano Magnago, operosa provincia varesotta) sono un padre operaio, Ambrogio, e una madre portinaia, Angela. Il papà vota Dc, le preferenze della mamma vanno al Psi. Negli anni Settanta, mentre per tirare su un po' di spiccioli canta con un complessino sotto il nome di Donato, milita a sinistra. A fargli cambiare idee e vita è il caso.

Approfondisci:

Umberto Bossi è morto, il fondatore della Lega Nord aveva 84 anni

Nel 1979, stagionato studente e tecnico di laboratorio a Pavia, legge per caso all'ingresso della facoltà di medicina un manifesto dell'Union Valdotaine. Attacca discorso con Bruno Salvadori, uno dei capi del partito. È la sua via di Damasco. Sposa le idee autonomiste, si dà da fare per creare una rete di movimenti nell'Italia Settentrionale. Lo stesso anno conosce Roberto Maroni. Crea con lui e con Giuseppe Leoni la Lega Autonomista Lombarda. Il 12 aprile 1984 fonda la Lega Lombarda, di cui sarà segretario fino al 1993. Firmano l'atto di costituzione........

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