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Pamela Genini e la tomba profanata, la versione dell’ex fidanzato Francesco Dolci: “Vittima di criminali internazionali”

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01.04.2026

Francesco Dolci ospite della trasmissione di Raidue ’Ore 14’. Nel riquadro, Pamela Genini

Per approfondire:

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Strozza (Bergamo), 1 aprile 2026 – Per ora in questa storia macabra non si riesce a individuare un movente privilegiato. Si va per ipotesi: questione di soldi, feticismo, altro ancora? Piste che sono al vaglio degli inquirenti.

Intanto, restando ai punti fermi, in procura a Bergamo è aperto un fascicolo per furto e vilipendio di cadavere, fascicolo a carico di ignoti (pm Mancusi). E quella del denaro che Pamela avrebbe custodito per conto di altri, torna anche nelle parole di Francesco Dolci, l’imprenditore edile di Sant’Omobono Imagna ex fidanzato di Pamela.

La tomba d Pamela Genini è stata profanata

Cosa c’è, secondo lei, dietro la profanazione del cadavere di Pamela Genini? Intimidazioni? Estorsione?

“Pamela temeva per la sua vita. E per questo motivo mi aveva raccontato e mi aveva fatto sentire molte telefonate tra lei e questi imprenditori del crimine, dove lei purtroppo, suo malgrado, inconsapevolmente, era finita come vittima, sfruttata da queste persone perché dietro c’era un giro di riciclaggio internazionale. Messaggi che sono all’attenzione degli investigatori”.

Lei parla di denaro, ci può spiegare meglio?

“Mi ricordo di una telefonata che mi aveva fatto sentire una volta Pamela. E ricordo bene che si parlava di una cifra pari a 170mila euro. Guardi, qui c’è in ballo una montagna di denaro. E Pamela, ripeto, inconsapevolmente era finita in questo giro”.

Quando aveva conosciuto Pamela?

“Nel 2019, a una festa, a casa di una amica. Tra di noi è stato un tira e molla. Anche perché ogni tanto ne combinava e allora ci lasciavamo. Pensi che io l’ho aiutata anche nel fare il trasloco nella casa milanese, nel 2024, dove poi è stata uccisa”.

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Dunque, questione di soldi, riciclaggio internazionale. Un giro pericoloso?

“Io mi sono rivolto alle autorità raccontando quello che sapevo. Un giro composto non solo da italiani, ma anche da molte altre figure, anche dell’est Europa, ed è per quello che ho sentito dalle telefonate che Pamela mi aveva fatto ascoltare. Lei, suo malgrado, non si era resa conto da dove spuntassero tutti quei soldi e che venisse usata come corriere. Lei non se ne rendeva conto, era finita dentro inconsapevolmente. Quando ha avuto paura, anche per le minacce, Pamela si nascondeva, era venuta anche da me”.

Anche lei ha subito minacce e aggressioni: ha paura?

“Da mesi sono spaventato. Ho subito aggressioni, ho dovuto anche cambiare casa, ho subito violazioni di domicilio. Per quello che dico, ci sono anche delle denunce”.

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