Claudia Durastanti: “Ci siamo ridotti a guardare le vite dell’1% più ricco. Dopo anni di sprofondo, è ora di tornare ai diritti sociali”
Claudia Durastanti, 42 anni, finalista al Premio Strega nel 2019 con La straniera
Per approfondire:
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SeguiciMantova – I falsi amici sono attorno a noi. Eppure Claudia Durastanti non si dà per vinta. Crede sempre nella forza delle parole, delle battaglie civili, della letteratura. Dei suoi amati libri, lei che è tra le traduttrici più quotate, dal Grande Gatsby di Fitzgerald alla Fattoria degli animali di Orwell. Oggi alle 21.15 sale sul palco di Festivaletteratura a Mantova, nell’incontro “Il volo e la gabbia“ con Nadeesha Uyangoda. La sua raccolta di saggi Falsi amici. Qualcosa che ho imparato su amore, violenza e altre sfumature del potere (La nave di Teseo) “è il mio modo di intervenire sulla realtà”, premette lei, nata a Brooklyn 42 anni fa, tornata a Gallicchio, 739 anime nella Basilicata del petrolio, una vita tra New York e Londra, ora a Roma. La sua infanzia l’ha raccontata in La straniera, finalista al premio Strega 2019. Ora che è diventata madre, è tempo di riflessioni contemporanee.
La copertina di "Falsi amici"
Quanto ha influito avere genitori sordi sulla sua vita?
“Negli Stati Uniti vivevo con i miei ma anche un fratello di sei anni più........
