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Inter-Como a reti bianche, vincono le difese e la noia. Turn over per Chivu, rimpianti per Fabregas

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04.03.2026

Como-Inter. Nella foto Marcus Thuram (Inter) e Mergim Vojvoda (Como)

Como – Finisce 0 a 0, la prima semifinale fra Como e Inter, rimandando tutto al ritorno a San Siro. Una partita senza fiammate, giocata molto sulla difensiva, con venti giocatori a centrocampo, in uno spazio di trenta metri. Sia Chiuvo che Fabregas decidono di non farsi male, in vista dei prossimi impegni di campionato. Il Como senza Kempf infortunato, parte con Diego Carlos come centrale di fianco a Ramon e Smolcic, in una inedita difesa a tre, e sceglie di giocare con il finto nove, con Caqueret al posto di Douvikas. E Paz che agisce da centravanti. Anche Chivu, lancia una formazione alternativa, con Martinez portiere di coppa e fa partire Darmian, Frattesi, Carlos Augusto e Diouf, facendo riposare gli altri per il derby con il Milan.

All'inizio nessuno vuole prendere in mano la partita, c'è un predominio territoriale dei nerazzurri, ma è anche una scelta di Fabregas, per cercare di colpire in contropiede. Si vive molto di iniziative personali, come quelle di Caqueret, che salta diversi uomini centralmente, ma al momento del tiro, Bastoni al momento del tiro, gli ruba palla. Un’incursione di Vojvoda sembra rinvigorire la partita, ma anche lui è bloccato, da Carlos Augusto, a pochi metri da Martinez. La paura di prendere gol da parte di tutte e due le squadre prevale sul bel gioco, che ristagna a centrocampo, in attesa di un errore degli avversari.

Per vedere un tiro verso la porta bisogna aspettare il 35', quando Nico Paz, avanza da solo e dal limite scarica il suo sinistro, che viene deviato in angolo, da Martinez. Il Como si permette anche una grande occasione al 41', quando Buttez nel rilancio pesca direttamente Paz sulla destra, passaggio immediato a Vojvoda che entrato in area, cerca un esterno a giro di sinistro, che finisce fuori di poco. Dopo un primo tempo avaro di occasioni, si spera in una ripresa più vivace.

La ripresa si apre con un gran palo di Darmian, che scattato a destra e sulla linea di fondo, cerca il gol impossibile, prendendo il palo esterno. La partita finalmente si accende, al 3' con una gran discesa di Smolcic sulla destra, che trova Valle sottoporta, lo spagnolo però sbaglia clamorosamente. L'Inter pensa più a chiudere gli spazi, che ad attaccare, con una tattica attendista. I cambi in blocco di Chivu, non portano grandi cambiamenti, anzi si torna al solito, gioco senza spunti ed emozioni. COMO-INTER 0-0 COMO (3-4-2-1): Butez 6; Smolcic 6,5, Ramon 6,5, Carlos 6,5; Vojvoda 7 (dal 33' st Van der Brempt sv), Roberto 6 (dal 24' st Diao 6,5), Perrone 6,5, Valle 6 (dal 33' st Moreno sv); Caqueret 6,5 (dal 40' st Baturina sv), Da Cunha 7; Paz 6,5 (dal 40' st Douvikas sv). A disposizione: Tornqvist, Vigorito, Cavlina, Goldaniga, Morata, Lahdo, Rodriguez, Kuhn. All. Fabregas 7. INTER (3-5-1-1): Martinez 6,5; Bisseck 6,5, Acerbi 6,5, Bastoni 6; Darmian 6,5 (dal 12' st Dumfries 6), Diouf 5,5 (dal 22' st Luis Henrique 6), Calhanoglu 6,5 (dal 12' st Zielinski 6), Sucic 6,5, Augusto 6; Frattesi 6,5 (dal 40' st Mkhitaryan sv); Esposito 5 (dal 12' st Thuram 6). A disposizione: Sommer, Di Gennaro, De Vrij, Barella, Akanji, Dimarco, Lavelli. All. Chivu 7. Arbitro: Di Bello di Brindisi 6,5. NOTE - Spettatori: 10.324. Angoli: 6-1.

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