Hockey a Milano, Gios (Fisg) spaventa i tifosi: “I colori? Bianco e rosso” /
La manifestazione dei tifosi dell'HC Milano del gennaio scorso: in bella evidenza i colori rossoblù
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E, a margine della presentazione, svoltasi nei locali di Fondazione Fiera, l’ente che si occuperà della realizzazione della tensostruttura con un investimento di 5 milioni di euro, il presidente della Federazione italiana sport sul ghiaccio Andrea Gios ha confermato l’impegno di una “cordata” a sviluppare una squadra da schierare nell’Ice Hockey League, lega internazionale che, al momento, rappresenta il più alto livello della disciplina in Europa.
Le rivelazioni
Per l’hockey, ha svelato Gios, “procedono le trattative e i passaggi formali per offrire a Milano una squadra di alto livello: si chiamerà Hockey Club Milano e non curerà solo l'alto livello con una formazione senior ma si occuperà anche della crescita del settore giovanile, di quello femminile e del para ice hockey”.
La nascita e la formazione di questa società, ha garantito il presidente federale, procedono al meglio: posso confermare gli impegni da parte di un gruppo di imprenditori italiani tra i quali c'è Christof Leitner”, alla guida dell’azienda altoatesina Intercom Dr Leitner, specializzata nella realizzazione di soluzioni tecnologiche dedicate al ghiacci, “oltre ai nordamericani di House of Doge”, già presenti nello sport con partecipazioni nella Triestina (calcio italiano) e nell’HC Sierre, in Svizzera.
"Tutti i passaggi per l'ammissione all'ICE Hockey League stanno procedendo in maniera seria – afferma Gios – ora attendiamo la votazione da parte della lega per l'ammissione alla prossima stagione ma siamo ottimisti".
I nodi
Sfumerebbe, a questo punto, il progetto ideato dall’ex giocatore della Saima Marco Pietroniro per la fondazione di un’academy per giovani talenti al Palasesto, con la possibilità di lanciare anche una squadra nell’Alps Hockey League, un gradino più in basso dell'IHL.
L’ex rossoblù, oggi di stanza in Canada, ha sostenuto, parlando con diversi siti specializzati, che il suo progetto potesse essere complementare a quello di un club in IHL ma Gios, in conferenza stampa, ha chiuso la porta, sostenendo che non siano state presentate richieste di iscrizione all’Alps (anche se Pietroniro ha affermato il contrario, parlando di documentazione e garanzie finanziarie assicurate).
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Altro capitolo, di fondamentale importanza, almeno per i tifosi che negli anni hanno coltivato la speranza di un ritorno dell’HC Milano. I supporter di Saima e Vipers hanno sempre indicato due paletti, nel segno della continuità con un’esperienza che portò a Milano anche uno scudetto, nel 1991: il nome e i colori.
Ebbene, se sul nome indicato – HC Milano – ci siamo, riguardo i colori una risposta del presidente Gios ha fatto alzare più di un sopracciglio. “Io Io presumo che i colori siano quelli di Milano, biancorosso”, ha osservato, sempre a margine della conferenza stampa. L’HC Milano targato Saima e Vipers, invece, ha sempre indossato casacche e portato sul petto stemmi con i colori rossoblù. I supporter dell’HC Milano, zoccolo duro d’elezione di una qualsiasi nuova società hockeistica in città, sapranno accettare combinazioni differenti dal rossoblù? Difficile.
Risulta, comunque, che la richiesta di affiliazione alla Ice Hockey League sia stata presentata lo scorso 13 marzo. La risposta dovrebbe arrivare fra aprile e marzo. Molto probabile, se dovesse giungere il via libera, che le prime partite della stagione a venire della lega il futuro HC Milano le giochi in qualche altro impianto.
Le anticipazioni
Discorsi di Gios a parte, nei giorni scorsi il quotidiano svizzero Neue Zürcher Zeitung ha pubblicato nuove indiscrezioni sul progetto targato House of Doge-Leitner, confermate da ambienti italiani bene informati sulle cose di hockey.
Chris McSorley, poliedrica e apprezzata figura nel panorama hockeistico internazionale, sarebbe il braccio operativo scelto dal gruppo di imprenditori per lavorare al “piano Milano”. McSorley, canadese di origine, già sulle panchine di Lugano e Ginevra in Svizzera, oggi nello staff dell’HC Sierre, potrebbe agire come general manager. Come allenatore, invece, si fa il nome di Doug Sheddan, già transitato a Milano nella stagione 2014-2015 al fianco di Pat Curcio.
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