Alessandro Gassman contro Gianni Morandi sui parenti a Sanremo: la risposta di Carlo Conti
Gianni e Pietro Morandi sul palco del Festival di Sanremo 2026
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La pietra dello scandalo
Tredici Pietro porta ‘Vita’ sul palco del Teatro Ariston per la serata dei duetti. Duetto che avrebbe dovuto fare con gli amici Fudasca e Galeffi, insieme alla band. All’ultimo spunta un misterioso ‘G’. E sul palco ecco spuntare poco dopo il “Big G”, ovvero Gianni Morandi. Il padre di Tredici Pietro. Al secolo Pietro Morandi. Che negli ultimi quattro anni ha fatto di tutto per ricordare all’universo mondo che “siamo giovani, oltre al cognome c’è di più”.
Lo sfogo di Alessandro Gassmann sui social
Lo sfogo di Alessandro Gassmann
Questa scelta, mai ufficializzata nel pre Sanremo e neppure durante la giornata di oggi, venerdì 27 febbraio, ha suscitato la reazione di un genitore. “Ah… quindi non era vero che quando un cantante è in gara a Sanremo un parente non può partecipare al festival, e sono assolutamente d’accordo, regola senza senso. Perché io sarei dovuto andare al festival per presentare “Guerrieri” la serie che parte su Raiuno da lunedì 9 marzo, tratta dai meravigliosi romanzi di Gianrico Carofiglio , ma mi hanno detto che non potevo perché padre di un cantante… vabbè dai, sti cazzi, regole NON uguali per tutti. ci vediamo dal 9 marzo” ha commentato Alessandro Gassmann sui social network. Alessandro Gassmann il cui figlio, Leo, è in gara con il brano ‘Naturale’. Proprio in competizione, fra gli altri, con Tredici Pietro. Che a propria volta è in gara fra i Big al Festival di Sanremo 2026 con ‘Uomo che cade’.
Chi ha ragione?
Nel regolamento del Festival di Sanremo non sono previsti paragrafi specifici sulla presenza di parenti sul palco del Teatro Ariston. Quindi chi ha ragione fra Gianni Morandi e Alessandro Gassmann? Difficile dirlo, quel che è certo è che Morandi è stato protagonista di un precedente: il duetto con Jovanotti quando il primo era in gara fra i Big e il secondo superospite. Suscitando polemiche per una presunta violazione del regolamento. Violazione che, però, non si era di fatto configurata. Proprio per la stessa logica di quello che è accaduto oggi: non è un caso normato dal regolamento.
La risposta di Carlo Conti
"Il regolamento del Festival non prevede di essere sul palco con un parente, ce ne sono stati tanti – ha poi affermato Carlo Conti -. Credo ci sia stato un piccolo equivoco: se Alessandro avesse chiamato e avrebbe detto che voleva fare un duetto con Leo, nessun problema. Ma avevamo fatto una scelta quest’anno: non pubblicizzare nessuna fiction Rai perché ce ne sono tantissime”.
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