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Il patto green Politecnico-A2A: luce in ateneo con le energie rinnovabili

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10.04.2026

La rettrice Donatella Sciuto e Renato Mazzoncini, ad di A2A

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Milano, 10 aprile 2026 – Accordo A2A-Politecnico di Milano, energia verde all’università. Per la società è la prima operazione fuori dal perimetro industriale.

Un patto di 8 anni per illuminare l’ateneo con le rinnovabili: da maggio il Gruppo fornirà 35mila MWh annui certificati da Garanzie di origine, con l’obiettivo di coprirne l’intero fabbisogno e sostenere lo sviluppo di nuova capacità green. Un passo in linea con il Piano di sostenibilità e con il percorso di transizione energetica dell’università, mentre per l’azienda l’intesa è uno strumento concreto “per favorire la decarbonizzazione e assicurare al tempo stesso stabilità dei prezzi attraverso contratti di lungo periodo”.

Il patto – il primo di questo tipo per A2A con una pubblica amministrazione – prevede che oltre la metà dell’energia provenga da un nuovo p arco fotovoltaico , il resto sarà fornito da impianti già operativi nel Nord Italia. Dal punto di vista contrattuale ci sarà una quota a prezzo fisso e una variabile indicizzata ai mercati all’ingrosso, bilanciando stabilità dei costi e flessibilità. Il modello adottato, sviluppato col supporto della Commissione Energia dell’ateneo e ispirato alle linee guida di Consip, “vuole diventare punto di riferimento per altre realtà pubbliche interessate a integrare sostenibilità, innovazione e sicurezza energetica”.

“Il patto è una forma di responsabilità condivisa tra pubblico e privato, tra università e impresa – dice la rettrice Donatella Sciuto -, esempio per altre organizzazioni che operano in un contesto energetico instabile, segnato da un passaggio complesso verso nuovi modelli sostenibili”.

“Il valore dei power purchase agreement, contratti di acquisto energia, va oltre la dimensione commerciale: sono strumenti che contribuiscono ad abilitare il processo di carbon free favorendo lo sviluppo di nuova capacità da fonti green e allo stesso tempo garantiscono stabilità dei prezzi e quindi sicurezza per chi li sottoscrive”, aggiunge Renato Mazzoncini, ad di A2A.

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