L’omicidio alla stazione Certosa, la versione di Jefferson: “Lite nata per una rivalità, ma non l’ho ammazzato io”
Jefferson Smit Echevarria Verano
Per approfondire:
Articolo: “Non ho ammazzato Gianluca Ibarra, un video lo dimostra”, ma Jefferson Smit resta in carcere. Il Gip: “Voleva chiaramente ucciderlo, pericolo di fuga concreto”Articolo: Omicidio a Certosa, la mamma di Gianluca: “Bloccate tutti i violenti della gang, possono uccidere ancora”Articolo: Nelle mani dei Latin King. L’altro killer fuggito, la violenza: “Così è stato ucciso Gianluca”Ricevi le notizie de Il Giorno su Google
SeguiciMilano – “Non sono stato io ad uccidere quel ragazzo, io sono arrivato che lui era già a terra e, in mano non avevo un coltello, ma un sasso”. E poi ha aggiunto: “C’è un ragazzo che ha fatto un video di quello che stava accadendo, un video dell’omicidio” e lì si vedrebbe che io non ho fatto niente e posso procurarmelo”.
Si è difeso così, interrogato dalla gip Sara Cipolla, Jefferson Smit Echevarria Verano, 19 anni peruviano, uno dei due destinatari (l’altro è irreperibile) del decreto di fermo........© Il Giorno
