La paura di guerra che si respira vicino alla base americana
Ricordo, quando ero una ragazzina, il medesimo terrore. Ora si trattava di Gheddafi ora di Suddam Hussein. Allora era un terrore perfezionato dalla più profonda ignoranza, nel senso: credevamo che i nemici avessero davvero un nome ufficiale e dichiarato. Sigonella a pochi chilometri, accanto il polo industriale che fumava dalle torrette una molteplicità di veleni. […]
