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La Ciclovia da Oscar che tra storia e natura piace tanto ai turisti: in bici lungo i 58,4 chilometri che costeggiano il lago Trasimeno

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19 Luglio 2026, 13:00

La domanda è quella che si sono fatti tutti una volta assegnato il riconoscimento: ma la Ciclovia del Trasimeno è davvero da Premio Oscar? Così, per rispondere all’interrogativo, abbiamo deciso di percorrere i 58,4 chilometri che costeggiano il quarto lago d’Italia per estensione. E alla fine, siamo arrivati a una conclusione semplice: sì, il Green Road Award 2026 è più che meritato, tra un panorama mozzafiato e un percorso inclusivo adatto a quasi tutti (restano fuori solo le bici da corsa, essendo prevalentemente strada bianca).

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Il nostro giro è iniziato e si è concluso a Castiglione del Lago - ma viaggiando lungo un anello i punti di partenza e di arrivo sono praticamente infiniti - dove abbiamo noleggiato la bicicletta (è possibile farlo in diversi punti lungo il percorso, noi abbiamo scelto Cicli Marinelli Ferrettini) e ci siamo immessi nella pista vera e propria all’altezza del Camping Listro. Da qui siamo entrati all’interno dell’aeroporto Eleuteri e, in poco più di tre ore, abbiamo fatto ritorno al punto di partenza incontrando turisti e residenti, che la utilizzano molto anche per allenarsi con una camminata o una corsa.

Partendo da Castiglione, in pochi chilometri si passa dalla vista della strada a quella dei cannetti. Tra ponticelli e aree di sosta con tanto di tavolini e panchine si arriva a Borghetto, la frazione divisa tra tre comuni (Castiglione del Lago, Tuoro sul Trasimeno e Cortona), non prima però di aver percorso circa 1,5 chilometri di strada provinciale tra il camping La Badiaccia e l’area sosta camper, dove è necessario prestare particolare attenzione. Fino a qui, comunque, nessun........

© Il Corriere dell'Umbria