Perugia, la sindaca interviene sui manifesti con frasi contro le forze dell'ordine: “Non usiamo i giovani come terreno di scontro”
30 Luglio 2026, 05:36
Tante polemiche sono nate dopo l’affissione dei manifesti che riportavano le frasi di alcuni ragazzi al termine di un percorso con la cooperativa Densa. Ne parla, per la prima volta, la sindaca Vittoria Ferdinandi.
- Sindaca, l’opposizione ha presentato una mozione urgente, che è stata respinta, sul progetto realizzato dalla cooperativa Densa. Come risponde?
Mi colpisce che ancora una volta si sia scelta la strada della polemica invece di quella della comprensione. La cooperativa Densa lavora da anni con ragazze e ragazzi della nostra città sui temi della fragilità, delle povertà educative, dell’inclusione e della partecipazione. Il laboratorio da cui sono nati quei manifesti è parte di questo percorso ed è stato realizzato in piena autonomia dalla cooperativa. Non era una campagna di comunicazione del Comune e i materiali sono stati esposti in spazi pubblicitari affidati in concessione a un soggetto terzo. Confesso che anche io, vedendo inizialmente quelle frasi affisse sui muri della città, sono rimasta infastidita. Credo sia stata una reazione istintiva condivisa da molti. Ma poi ho fatto quello che penso debba fare un’amministratrice: mi sono chiesta da dove arrivassero quelle parole. Perché le città non sono vetrine perfette da ripulire per i turisti. Sono organismi vivi, attraversati da conflitti, paure, desideri e contraddizioni. E se quei conflitti emergono, il nostro compito non è cancellarli o usarli come un’arma politica. È lasciarci interrogare. Quello che invece trovo grave è che una parte politica, pur avendo compreso perfettamente la natura del progetto, abbia deciso comunque di estrapolare alcune frasi e trasformarle nell’ennesimo terreno di scontro. È una politica che sembra vivere saltando da una polemica all’altra, cercando continuamente di accendere la propria tifoseria. Una politica che rischia di alimentare un odio sociale che prima o poi ci esploderà tra le mani. E questa volta lo ha fatto perfino utilizzando le........
