La guerra in Iran costa a ogni umbro 433 euro in più l'anno. Salasso per i prodotti alimentari
21 Aprile 2026, 14:29
Agli umbri un solo mese di guerra in Medio Oriente costa già 433 euro in più su base annua. E’ quanto emerge dall’ultima elaborazione dell’Unione nazionale consumatori su dati Istat.A marzo il costo della vita è aumentato dell’1,6% rispetto a febbraio, in linea con la media nazionale ( 1,7%).A livello provinciale, Perugia registra una situazione più critica rispetto a Terni: si colloca al diciannovesimo posto nazionale, con un aggravio annuo di 487 euro ( 1,8%). A incidere maggiormente sul carrello della spesa sono gli aumenti dei prezzi di diversi beni alimentari: frutta ( 4,3%), agrumi ( 6,5%), carne ( 0,3%), pane ( 0,1%), pasta ( 0,7%), preparazioni a base di pesce ( 1%), alimenti per bambini ( 1,7%) e bevande analcoliche ( 1,9%). Diverso il quadro a Terni. L’analisi del Comune evidenzia rincari per alcune verdure di stagione per l’olio extravergine, il pane e le uova. In calo, invece, i prezzi del cacao, degli oli meno pregiati, del burro e della pasta. Tornano però a salire i costi dei trasporti ( 2,4%) e quelli legati all’abitazione - acqua, elettricità, gas e altri combustibili - che segnano un 2%.Per curiosità,........
