Strage sulla Terni-Rieti, aperta inchiesta della Procura. La verità dall'autopsia sui due conducenti
04 Agosto 2026, 06:00
L’autista del bus ha frenato e ha tentato un’ultima manovra disperata spostandosi verso il guard-rail. Ma il camper aveva invaso ormai più della metà della corsia e non è stato possibile evitare l’impatto. Uno schianto violentissimo che ha fatto esplodere il camper in mille pezzi, distruggendo anche il pullman. Coinvolte anche due auto che proprio in quel momento erano in transito sulla superstrada nei pressi dello svincolo per Labro-Colli sul Velino. Per Federico Romualdi, autista della ditta Troiani, la morte è stata istantanea mentre il bus si trasformava in un groviglio di lamiere.
Omicidio colposo e lesioni plurime sono le ipotesi di reato formulate dal procuratore capo, Antonio Laronga, che si occupa delle indagini sulla strage sulla Terni-Rieti, accaduta domenica 2 agosto, insieme al pm di turno Marco Stramaglia. Al momento le contestazioni sono rivolte nei confronti di ignoti e sono in corso tutta una serie di accertamenti per avere un quadro più definito della dinamica dell’incidente. Sul fatto che il camper abbia invaso la carreggiata opposta ci sono ormai pochi dubbi. Resta da capire perché sia accaduto: un malore improvviso,........
