menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Acciaierie, Menecali: "Il caro energia mette a rischio la continuità produttiva di Arvedi Ast e la sostenibilità occupazionale"

2 0
yesterday

11 Settembre 2026, 10:03

“Il peso dei costi energetici è diventato insostenibile e il divario con i nostri competitor europei sta causando danni tali da mettere concretamente a rischio la continuità produttiva e la sostenibilità economica ed occupazionale dell’azienda”. L’amministratore delegato di Arvedi Ast, Dimitri Menecali, non nasconde la gravità del momento. Una fase difficile non solo per l’azienda di viale Brin, ma per tutto il sistema Paese.

- Quanto incide oggi il costo dell’energia sulla competitività di Arvedi Ast rispetto ai principali player europei e quali rischi può causare?I costi dell’energia sono una delle voci di spesa più rilevanti. E’ una questione ormai decennale, ma la forbice rispetto ai nostri competitor europei continua ad allargarsi. Loro hanno condizioni più favorevoli mentre noi dobbiamo fare i conti con costi di trasformazione più alti.

- Ci sono dei numeri per rendere meglio l’idea?Certamente. In Italia il costo previsto per il 2027, sulla base dei dati aggiornati a martedì scorso, è di 128,54 euro per MWh rispetto ai 52,69 della Francia, agli 87,58 della Spagna, agli 85,65 della Germania ed ai 70,45 del Nord Europa (Finlandia, Svezia, Norvegia e Danimarca).

- E come si può invertire questo trend?Noi non chiediamo condizioni di favore, ma che un’impresa italiana, che compete sul mercato europeo, possa acquistare........

© Il Corriere dell'Umbria