In Regione serve lo psicologo, è subito polemica sui costi: ecco i pro e i contro
28 Agosto 2026, 08:26
Psicologo per i dipendenti della Regione, la polemica del day after è sui costi. E sulla modalità di affidamento del servizio all’esterno.Sul caso dello sportello di ascolto psicologico istituito in via sperimentale da Palazzo Donini con bando di selezione per un professionista esterno interviene una rappresentante sindacale del Comitato unico di garanzia della giunta regionale, in quota Uil.“Non è stato chiesto da noi il servizio di supporto psicologico con queste modalità – precisa – da cui personalmente mi dissocio. C’erano state altre proposte, come quella di uno sportello autogestito e on line per permettere a tutto il personale, su tutto il territorio regionale, di usufruire del servizio. Oppure, come proposto da me, di attivare delle convenzioni con le Asl per raggiungere questo obiettivo, ossia poter usufruire del servizio in più punti sul territorio, e anche ottenere un risparmio sulla spesa, dato che le aziende sanitarie sono enti regionali”, evidenzia la rappresentante sindacale. La proposta della convenzione con le aziende sanitarie locali è arrivata anche a mezzo social. Unione consumatori lo fa con una domanda retorica: “Non esiste già un servizio della Asl”. Francesco Gatti, avvocato ed ex presidente Post, spiega che “lo stress lavorativo c’è ed è una realtà (a volte tragica). Osservo però che già esiste un servizio pubblico gratuito delle Asl (vedi centri di salute mentale). A me pare tanto un orpello inutile e una spesa poco giustificabile”. Marco Rizzo, leaer di Italia del domani, è laconico: “In miniera, quanti psicologi?”.Ordine a favoreLa presidente dell’Ordine degli psicologi dell’Umbria, Laura Berretta, valuta positivamente l’iniziativa presa da Regione Umbria e Comune di Perugia. “A livello generale l’istituzione dello sportello di ascolto sul posto di lavoro è positiva sul fronte del benessere organizzativo. Non si tratta solo di eliminare il disagio, ma riguarda l’organizzazione stessa, nella sua totalità. Il benessere di un dipendente non può essere letto solo in termini individuali ma nel suo complesso. Spesso emergono difficoltà sul fronte del clima organizzativo, della comunicazione interna, che lo sportello può portare alla luce. La scelta di affidare il servizio all’esterno è importante perché favorisce una neutralità, una terzietà rispetto al luogo di lavoro, nei confronti del dipendente. Anche l’utilizzo di una sede esterna........
