Il comitato boccia i progetti alternativi al Nodo di Perugia: tutte le motivazioni
21 Agosto 2026, 14:00
Progetti alternativi al Nodo di Perugia: il comitato che promuove l’opera Chi salverà Ponte San Giovanni, rilancia al mittente il piano firmato da Ciuffini e Rasimelli. Bene alimentare il dibattito ma sui contenuti non ci siamo. “Le soluzioni prospettate di utilizzare e migliorare la viabilità secondaria per sopperire alle note carenze di infrastrutture, quali la E45 e il raccordo RA06 - scrivono i componenti del comitato - ci appaiono insufficienti, fuorvianti e dilatorie (2/5 anni), con costi presunti molto importanti (360 milioni pari a circa il 72% del costo del primo stralcio del nodo) e che vanno a toccare tutto il territorio circostante Perugia con un conseguente aumento della pressione del traffico su altri centri abitati (Pila, San Martino in Colle, San Martino in Campo, Colonnetta, Montebello, Madonna del Piano, Ponte della Pietra) e con il risultato di........
