Il talento e la semplicità, così Sinner unisce l’Italia
PESCARA. Quanta distanza c’è tra lo Jannik Sinner timido, imbarazzato, che arrossisce davanti al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la premiazione al Foro Italico, e lo Jannik Sinner macchina da guerra, determinato, implacabile che batte chiunque gli si pari innanzi. Ultima “vittima” in ordine di tempo, ieri, Casper Ruud, giocatore norvegese solido, ma non abbastanza, osannato anche dal pubblico di Roma che ne apprezza la correttezza.
E qual è il segreto di questo giocatore italiano, numero uno al mondo (senza........
