menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Crescono gli impianti abbandonati e le località senza futuro: ecco come sta lo sci a Nordest

62 0
11.03.2026

Su Alpi e Appennini salgono a quota 273 gli impianti sciistici dismessi mappati da Legambiente, 27 dei quali in Veneto e 11 in Friuli Venezia Giulia. Si tratta di strutture sciistiche non più in esercizio in modo definitivo da almeno dieci anni, indipendentemente dal loro stato di conservazione, e i casi nostrani più significativi sono quelli della seggiovia Col Tondo-Mietres a Cortina d’Ampezzo, ancora abbandonata in loco nonostante nel 2022 venne dichiarato lo smantellamento e dell’impianto Passo Tanamea a Lusevera, abbandonato nel 1976 a seguito del terremoto del Friuli.

Sul fronte dei 247 “edifici sospesi” censiti in tutto lo Stivale tra strutture ricettive, turistiche e altri siti dismessi o sottoutilizzati, 11 si trovano in Veneto e 14 in Friuli Venezia Giulia. Infine, dei 231 impianti sottoposti ad “accanimento terapeutico”, cioè che sopravvivono grazie a interventi economici straordinari e ripetuti, finalizzati a prolungarne artificialmente l’operatività nonostante evidenti criticità economiche, climatiche, ambientali o strutturali, il Veneto ne conta 12, tra cui quello di Alleghe, il Kaberlaba (Asiago) e quello del Nevegal. Fa meglio Friuli Venezia Giulia con solo 3 situazioni simili (le seggiovia della Pista Slalom – di Sella Nevea su tutte).

Quest’anno “Nevediversa” ha introdotto anche una nuova categoria di censimento, ovvero i “Luna park della montagna”, attrazioni ludiche in alta quota come piste........

© Corriere delle Alpi