Hugo insidia Aperol nella guerra degli spritz
C’è una domanda che circola sempre più spesso nei bar da New York a Milano: l’Aperol ha ancora il trono? Il successo crescente dell’Hugo racconta che lo spritz, nato nel Nordest italiano e diventato uno dei simboli dell’aperitivo globale, sta vivendo una nuova fase. Non è soltanto una sfida tra due cocktail: è una battaglia tra due idee diverse di consumo.
L’Aperol Spritz ha costruito negli ultimi vent’anni un piccolo miracolo di marketing. Nato dall’incontro tra una tradizione veneta e una strategia industriale capace di trasformare un prodotto locale in un marchio internazionale, è diventato nel mondo sinonimo di aperitivo italiano.
Quel colore arancione brillante è entrato nell’immaginario collettivo: non è più soltanto un drink, ma un’immagine dell’Italia fatta di piazze, estate, convivialità.
Ora però un nuovo concorrente sta conquistando spazio. È l’Hugo Spritz: Prosecco, liquore ai fiori di sambuco, acqua frizzante, lime e........
