Legge sul fine vita, Zaia: «Basta ipocrisie, a settembre si vota»
«C’è bisogno soprattutto che questo Paese esca dall’ipocrisia e dalle falsità». L’auspicio, pronunciato con il tono di chi la pazienza l’ha quasi esaurita, è di Luca Zaia.
Il presidente del consiglio regionale, ex governatore, parla del fine vita, la cui discussione del progetto di legge regionale, pur calendarizzata, è slittata a settembre.
E se Zaia ammette che effettivamente il posticipo è giustificato da alcune urgenze legate alla legge di Bilancio dopo la parificazione della Corte dei Conti, d’altra parte dice che «si vuol far credere che in Italia il fine vita non esiste mentre esiste dal 2019. Nel frattempo in Veneto ci sono state 15 richieste, 3 delle quali autorizzate. Il fatto è che oggi gestiamo il fine vita con una sentenza della Corte Costituzionale e non con una vera legge».
La legge era inserita nell’agenda di lunedì 27 luglio del........
